L’Associazione nazionale magistrati ha proclamato lo stato di agitazione, convocando assemblee in ogni distretto aperte a tutti i magistrati per valutare le iniziative da intraprendere, compreso lo sciopero.
Io sono abituato al cartello luminoso della mia città che dice che siccome c’hai la macchina devi pagare una tassa, ma siccome non si può dire “tassa” il cartello dice la chiamiamo “ecopass“, che in Italia se prima ci metti la parola “eco” puoi anche inculare le vecchiette e la gggente ti dicono bravo.
— Hippo (via batchiara) (via prezzemolo) (via bisax)
Quando capita di leggere l’indignazione dei benpensanti a senso unico di fronte alle verità espresse da Berlusconi innanzi al tragico sembiante di Rosy Bindi, per cui l’aspetto più grave starebbe nell’averle incastonate all’interno di un dibattito politico, viene francamente voglia di invocare la Legge del Pippéro. E’ la regola del contrappasso, baby, e ogni limite ha una pazienza.
“Observers of all political stripes are stunned by how much of the Bush (…) agenda is being adopted by this new Democratic government.”
Questo libro non vale niente. Se ne può anche parlar bene.
— Indro Montanelli (da una conversazione privata con Mario Cervi, citata in Montanelli e il giornalismo).
Potrebbe il messaggio più forte
scoccato imprevisto senza fine
se non un inizio multiverso,
spazio, tempo, rapimento,
aprire spiragli di lucido
affetto e segreto sedimento
malgrado distanze perenni
scolpite nel rimpianto?