L’Associazione nazionale magistrati ha proclamato lo stato di agitazione, convocando assemblee in ogni distretto aperte a tutti i magistrati per valutare le iniziative da intraprendere, compreso lo sciopero.
Io sono abituato al cartello luminoso della mia città che dice che siccome c’hai la macchina devi pagare una tassa, ma siccome non si può dire “tassa” il cartello dice la chiamiamo “ecopass“, che in Italia se prima ci metti la parola “eco” puoi anche inculare le vecchiette e la gggente ti dicono bravo.
— Hippo (via batchiara) (via prezzemolo) (via bisax)
Delle inchieste riguardanti la regione Puglia, anche se ci sono fatti certi come la convocazione del presidente della regione in procura, non si dovrebbe parlare altrimenti scatta l’accusa di ‘accostamenti surrettizi ed arbitrari’. Se invece si tratta del ‘pedonano’ come carinamente lo chiamano i Travaglio e i Grillo, è lecita qualunque fantasia. Anzi, se qualcuno cerca di sottrarsi al giochino delle insinuazioni e dei pettegolezzi non provati, scatta l’allarme democratico perchè non ci sarebbe più la completezza dell’informazione e il pluralismo.
— Arcroyal in Veleni baresi.
Grandiosa la topica presa, insieme al suo caro amico Gianluca Neri, sulle fotografie della oramai leggendaria festa di Casoria. Foto che, secondo loro, erano chiaramente posticce, taroccate alla bisogna del Cavaliere. Scoperta per la quale si sono dapprima bullati, per essere finiti sulla stampa nazionale (non senza polemizzare con chi, maledetti porci, non li aveva linkati correttamente), ma che poi, una volta resisi conto che invece le foto erano buone, hanno velocemente derubricato a scherzo. Dalle stelle alle stalle in un unico post.
La verità è che l’intera sinistra ha perso ogni contatto con la gente comune. Ama le terrazze altolocate. E’ tutta pappa e ciccia con i poteri forti. Ha la puzza sotto il naso e orrore del sudore di chi lavora e fatica. Non a caso Leo Longanesi diceva: non sono di sinistra perché non ho i mezzi.
— Paolo Armaroli, Franceschini - dal boomerang all’autogol, Il Tempo di oggi.
… C’ho dato un incarico! Poi non l’ho dato ancora a lei! Lo passerò sempre a te e poi ce lo farai avere tu!
— Da un raffinato scambio telefonico tra Mario Mautone, ex provveditore alle opere pubbliche per Campania e Molise nel ministero delle infrastrutture di Antonio di Pietro della scorsa legislatura, e il figlio di questi Cristiano.